Numero IX, Spazi
PDF SCARICABILE: Numero IX, Spazi Antonín Handl (1985) is a Czech editor and occasional illustrator of contemporary Czech poetry. He illustrated a number of issues…
Silvia Girotto Abstract: Neither Adult nor Child. The Privileged Liminal Space in “The Tin Drum” Günter Grass, Nobel Prize laureate in 1999, is recognised…
View More Né adulto né bambino. Il privilegiato spazio di confine in “Die Blechtrommel”Rocco Guaragnone Abstract: Inhabiting Migratory Space: Configurations of Identity and Memory in “The Memory of the Dragonflies” by Marica Bodrožić This article examines the novel…
View More Abitare lo spazio della migrazione: identità e memoria in “Das Gedächtnis der Libellen” di Marica BodrožićViviana Santovito Abstract: The Space of the Metropolis as Creative Chaos: “Fin-de-siècle” Berlin Seen through the Eyes of Stanisław Przybyszewski This essay examines the relationship…
View More Lo spazio della metropoli come caos creativo: la Berlino “fin de siècle” vista dagli occhi di Stanisław PrzybyszewskiSilvia Girotto Ombre folli. Lettere 1927-1938 è il titolo della raccolta della corrispondenza tra gli austriaci Joseph Roth, dotato autore originario della periferia dell’allora impero…
View More “Che ne sarà di noi?” Lo scambio epistolare fra Joseph Roth e Stefan Zweig in “Ombre folli”a cura di Niccolò Gualandris Pajtim Statovci è uno scrittore finlandese nato in Kosovo nel 1990. All’età di due anni la sua famiglia, di…
View More “A volte devi mostrare i denti”. Intervista a Pajtim StatovciMarco Jakovljević Nel 1991 iniziava ufficialmente la guerra che portò al distaccamento della Croazia dalla federazione jugoslava, guerra che sarebbe durata fino al 1995 e…
View More Ti amo, Croazia, ma guarda cosa mi fai: “In Croazia” di Aleksandra WojtaszekRichárd Janczer A un mese dall’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura 2025, secondo ungherese a riceverlo dopo Imre Kertész nel 2002, è uscito in…
View More Te(cni)che di conservazione letteraria dei viventi: “La sicurezza della nazione ungherese” di László KrasznahorkaiArianna Vaccari “dove sei? l’acqua è proprio davanti agli occhi ma oltre la visione il mondo è finito e noi invece no noi –…
View More “Il mondo è finito e noi invece no”: voci contemporanee dalla BelarusTraduzione a cura di Martina Mecco Klára Černá (*1999) è nata a Cheb, nella Boemia occidentale. Si occupa principalmente di scrittura e fotografia. Ha pubblicato…
View More “Il mio tempo mi aspetta in un marciapiede rotto”. Fotopoesie di Klára ČernáMarijana Puljić “Per capire il mio dilemma, devi sapere che nella mia professione la morte è intesa come la cessazione unica e definitiva, irreversibile, della…
View More Il palazzo delle tenebre: “Avevo le mie ragioni” di Tadej Golob