Il palazzo delle tenebre: “Avevo le mie ragioni” di Tadej Golob
Marijana Puljić “Per capire il mio dilemma, devi sapere che nella mia professione la morte è intesa come la cessazione unica e definitiva, irreversibile, della…
View More Il palazzo delle tenebre: “Avevo le mie ragioni” di Tadej GolobParlare dello scomodo essenziale: “Le cose di cui non parliamo” di Slavenka Drakulić
Eleonora Smania Una delle scrittrici di cui si è maggiormente parlato nelle pubblicazioni di Andergraund Rivista è, senza ombra di dubbio, Slavenka Drakulić. Nell’ultimo numero…
View More Parlare dello scomodo essenziale: “Le cose di cui non parliamo” di Slavenka DrakulićLa letteratura come memoria e salvezza: “Una giornata a passo leggero” di Jelena Lengold
Federica Florio Tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo chiesti quale fosse la funzione della letteratura, il suo scopo. Per quale motivo qualcuno decide…
View More La letteratura come memoria e salvezza: “Una giornata a passo leggero” di Jelena LengoldLa voce del padrone. “Il paese di Putin” di Gian Piero Piretto
Niccolò Gualandris Come osservato da Gian Piero Piretto, nella prefazione al nuovo Dizionario della lingua statale della Federazione Russa (Università di San Pietroburgo, 2025) si…
View More La voce del padrone. “Il paese di Putin” di Gian Piero PirettoNé la mitezza di Achmatova, né la furia di Cvetaeva…: approfondimento e periodizzazione della grande tradizione di voci femminili nella poesia russa
Riccardo Mini Pubblicata nel tardo 2025 per la casa editrice EUT (Edizioni Università di Trieste), e disponibile in versione cartacea o in pdf in open…
View More Né la mitezza di Achmatova, né la furia di Cvetaeva…: approfondimento e periodizzazione della grande tradizione di voci femminili nella poesia russa“Una strada per la Georgia”. Tra le pieghe di confine attraverso gli occhi di Elisa Baglioni
Jessica Alfieri “Mi accorgo di provare una vertigine al contrario: se si prova vertigine a Tbilisi è nell’ascesa, nel desiderio irresistibile di salire.” (p. 29)…
View More “Una strada per la Georgia”. Tra le pieghe di confine attraverso gli occhi di Elisa Baglioni“Radio Sarajevo” di Tijan Sila: Cronaca di una generazione dimenticata
Marco Jakovljević “Come si può spiegare la guerra in Bosnia?” (p. 20) Il 29 febbraio 2026 è stato il trentesimo anniversario della fine ufficiale dell’assedio…
View More “Radio Sarajevo” di Tijan Sila: Cronaca di una generazione dimenticata“Volevo catturare il presente così come lo vivo: in modo rapido, frenetico, arrabbiato”. Versi scelti di Aleš Kauer
A cura di Martina Mecco Aleš Kauer è un poeta e un artista ceco. Nel 2007 ha fondato la casa editrice Adolescent. Nel 2026…
View More “Volevo catturare il presente così come lo vivo: in modo rapido, frenetico, arrabbiato”. Versi scelti di Aleš KauerNel mosaico delle molte memorie: “Nessun’altra casa. Memorie lungo la Drina trent’anni dopo Srebrenica” di Gabriele Santoro
Marijana Puljić “La Bosnia ha cambiato il mio sguardo più intimo sulle cose del mondo, sull’animo umano e sulla comprensione della lacerazione che provoca…
View More Nel mosaico delle molte memorie: “Nessun’altra casa. Memorie lungo la Drina trent’anni dopo Srebrenica” di Gabriele SantoroAttraverso lo specchio: “Bubuš” di Julia Kissina
Michela Romano Bubuš (“Bubuš”), di Julia Kissina, pubblicato in originale dalla casa editrice AST (2021, Mosca) e da Voland nel 2025 nella traduzione di Valentina…
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