“Il mondo è finito e noi invece no”: voci contemporanee dalla Belarus
Arianna Vaccari “dove sei? l’acqua è proprio davanti agli occhi ma oltre la visione il mondo è finito e noi invece no noi –…
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Traduzione a cura di Martina Mecco Klára Černá (*1999) è nata a Cheb, nella Boemia occidentale. Si occupa principalmente di scrittura e fotografia. Ha pubblicato…
View More “Il mio tempo mi aspetta in un marciapiede rotto”. Fotopoesie di Klára ČernáIl palazzo delle tenebre: “Avevo le mie ragioni” di Tadej Golob
Marijana Puljić “Per capire il mio dilemma, devi sapere che nella mia professione la morte è intesa come la cessazione unica e definitiva, irreversibile, della…
View More Il palazzo delle tenebre: “Avevo le mie ragioni” di Tadej GolobParlare dello scomodo essenziale: “Le cose di cui non parliamo” di Slavenka Drakulić
Eleonora Smania Una delle scrittrici di cui si è maggiormente parlato nelle pubblicazioni di Andergraund Rivista è, senza ombra di dubbio, Slavenka Drakulić. Nell’ultimo numero…
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Federica Florio Tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo chiesti quale fosse la funzione della letteratura, il suo scopo. Per quale motivo qualcuno decide…
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Niccolò Gualandris Come osservato da Gian Piero Piretto, nella prefazione al nuovo Dizionario della lingua statale della Federazione Russa (Università di San Pietroburgo, 2025) si…
View More La voce del padrone. “Il paese di Putin” di Gian Piero PirettoNé la mitezza di Achmatova, né la furia di Cvetaeva…: approfondimento e periodizzazione della grande tradizione di voci femminili nella poesia russa
Riccardo Mini Pubblicata nel tardo 2025 per la casa editrice EUT (Edizioni Università di Trieste), e disponibile in versione cartacea o in pdf in open…
View More Né la mitezza di Achmatova, né la furia di Cvetaeva…: approfondimento e periodizzazione della grande tradizione di voci femminili nella poesia russa“Una strada per la Georgia”. Tra le pieghe di confine attraverso gli occhi di Elisa Baglioni
Jessica Alfieri “Mi accorgo di provare una vertigine al contrario: se si prova vertigine a Tbilisi è nell’ascesa, nel desiderio irresistibile di salire.” (p. 29)…
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Marco Jakovljević “Come si può spiegare la guerra in Bosnia?” (p. 20) Il 29 febbraio 2026 è stato il trentesimo anniversario della fine ufficiale dell’assedio…
View More “Radio Sarajevo” di Tijan Sila: Cronaca di una generazione dimenticata“Volevo catturare il presente così come lo vivo: in modo rapido, frenetico, arrabbiato”. Versi scelti di Aleš Kauer
A cura di Martina Mecco Aleš Kauer è un poeta e un artista ceco. Nel 2007 ha fondato la casa editrice Adolescent. Nel 2026…
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