Giulio Scremin e Julia Stępińska Eliza Orzeszkowa (1841-1910), una delle principali voci del positivismo polacco, è ritenuta tra le figure fondamentali per lo sviluppo delle…
View More Eliza Orzeszkowa e la concezione della donna. Prefazione al saggio “Sulle donne”Categoria: Rivista
Lo sviluppo del femminile in Thomas Mann: il caso di “Die Betrogene”
Silvia Girotto Numerosi sono i testi che compongono l’opera di Thomas Mann, tanto che la sua produzione può essere definita “monumentale”. Essa comprende non solo…
View More Lo sviluppo del femminile in Thomas Mann: il caso di “Die Betrogene”Le scrittrici ceche e l’editoria italiana. Con un’intervista a Laura Angeloni e Alessandro De Vito
A cura di Martina Mecco Nella letteratura ceca del Novecento si possono riscontrare, a partire da inizio secolo, un ingente numero di voci femminili. Nonostante…
View More Le scrittrici ceche e l’editoria italiana. Con un’intervista a Laura Angeloni e Alessandro De VitoNumero II, Labirinto ebraico
PDF Scaricabile: Numero II_Ebraismo Copertina di Martina Santurri
View More Numero II, Labirinto ebraicoL’Ebraismo come giardino di sentieri che si biforcano
Sara Deon e Martina Mecco “La cultura ebraica non è una sorta di erba selvatica che cresce per conto suo. È un giardino che si…
View More L’Ebraismo come giardino di sentieri che si biforcanoLaura Papo Bohoreta: una voce femminista tra i sefarditi di Bosnia
Claudia Deretti Una scatola nella scatola nella scatola. Questo potrebbe essere il riassunto ridotto alle sue linee essenziali del lavoro di chi si occupa di…
View More Laura Papo Bohoreta: una voce femminista tra i sefarditi di BosniaLe rappresentazioni del Male e della nuda vita nelle opere giovanili di Danilo Kiš
Lara Pasquini Perrott “Ho percepito il male sulla mia pelle, nella mia anima…Sono sopravvissuto come per miracolo al massacro degli ebrei e dei serbi a…
View More Le rappresentazioni del Male e della nuda vita nelle opere giovanili di Danilo KišDa duemila anni. La sintesi impossibile delle identità in Mihail Sebastian
Anna Chiara Canova Pubblicato nel 1934, De două mii de anii (“Da duemila anni”) dell’autore ebreo e romeno Mihail Sebastian, pseudonimo adottato nelle pubblicazioni a…
View More Da duemila anni. La sintesi impossibile delle identità in Mihail SebastianTra emancipazione ed esclusione: la “doppia identità” degli intellettuali ebrei nell’Ottocento romeno
Nicola Perencin “But do you know what a nation means? says John Wyse. A nation? says Bloom. A nation is the same people living in…
View More Tra emancipazione ed esclusione: la “doppia identità” degli intellettuali ebrei nell’Ottocento romenoIl peso della memoria negli occhi verdi di Hanka in Arnošt Lustig
Linda Caregnato La letteratura ceca vanta diversi scrittori di origine ebraica, Ota Pavel, Ivan Klíma (grande amico di Philip Roth) e Arnošt Lustig. Lustig è…
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