Erika Maria Sottile Ci sono storie che sopravvivono soltanto come brevi note a margine di narrazioni più ingombranti. Storie che la critica, nel suo…
View More Il costo umano di un genio: “La vita dopo Kafka” di Magdaléna PlatzováCategoria: Recensioni
Il mausoleo decorato dalla memoria: “Il giardiniere e la morte” di Georgi Gospodinov
Marijana Puljić “Lasciatemi dire da subito che alla fine di questo libro l’eroe muore. Neppure alla fine, già a metà, ma poi è di…
View More Il mausoleo decorato dalla memoria: “Il giardiniere e la morte” di Georgi GospodinovGli occhi della scimmia: anatomia del vedere
Jessica Alfieri Krisztina Tóth, nata a Budapest nel 1967, è una delle voci più autorevoli della letteratura ungherese contemporanea. Poetessa, narratrice e traduttrice, ha…
View More Gli occhi della scimmia: anatomia del vedere“Bugie su mia madre”, autofiction e denuncia di un corpo non conforme
Silvia Girotto Daniela Dröscher, classe 1977 e originaria di Monaco di Baviera, giunge per la prima volta sugli scaffali italiani lo scorso marzo. L’Orma…
View More “Bugie su mia madre”, autofiction e denuncia di un corpo non conformeI “Dialoghi” filosofici di Velimir Chlebnikov: tra numeri, parole e teorie insolite
Marianna Di Labbio Pubblicato nella primavera 2025 per Stilo Editrice e corredato da un ampio apparato critico, Dialoghi di Velimir Chlebnikov rappresenta un volume…
View More I “Dialoghi” filosofici di Velimir Chlebnikov: tra numeri, parole e teorie insoliteCredevamo di essere immortali: “Estasi” di Radoslav Bimbalov
Marco Jakovljević Gli anni Novanta sono stati, in generale, un periodo peculiare, paradossale – ancor più dei loro predecessori, gli anni Ottanta – e…
View More Credevamo di essere immortali: “Estasi” di Radoslav Bimbalov“Le 12 sedie”: satira, picaresco e ‘on the road’ in un grande classico della letteratura russa novecentesca
Riccardo Mini 1927, nella fittizia cittadina di provincia di N, capoluogo di distretto che abbonda in barbieri e pompe funebri, tanti “da far pensare…
View More “Le 12 sedie”: satira, picaresco e ‘on the road’ in un grande classico della letteratura russa novecentesca“I cani” di Dora Šustić. Quando la sceneggiatura è terapeutica
Giulio Scremin “Seguo i galgos. Vivo in Andalusia, nei villaggi bianchi. È inverno. Cammino per le strade contrassegnate con mosaici di piastrelline moresche. Immagino…
View More “I cani” di Dora Šustić. Quando la sceneggiatura è terapeuticaIl fragile confine tra sogno e illusione. “Tahiti: Utopia” di Michal Hvorecký
Niccolò Gualandris Tahiti: Utopia, uscito in slovacco nel 2019 e tradotto da Matteo Annecchiarico per Wojtek Edizioni nel 2025, è un romanzo ucronico di…
View More Il fragile confine tra sogno e illusione. “Tahiti: Utopia” di Michal Hvorecký“Colei che resta”: la vita di una “ostajinica” del romanzo d’esordio di René Karabash
Federica Florio “Non è un mito, né una favola. È la storia dell’umanità.” (p.11) È questa una delle ultime frasi che si trovano nella…
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