Qui si possono trovare tutte le direttive utili per la stesura degli articoli da inviare alla redazione di Andergraund Rivista.

Gli articoli vanno inviati in formato Word (.doc o .docx) alla mail di Andergraund Rivista andergraundrivista@gmail.com con la dicitura Cognome_Nome_Titolo.

PDF Scaricabile del Vademecum: Vademecum_Andergraund


Lunghezza massima: 6 cartelle da 2000 caratteri spazi inclusi (12 000 caratteri spazi inclusi). Nel caso si sfori, le parti in più verranno valutate durante la revisione. Le citazioni lunghe non contano nel calcolo totale dei caratteri.

Font: Times New Roman, 11 pt, Giustificato Interlinea: 1,5

Paragrafo: intervallare i paragrafi con uno spazio vuoto. Evitare di fare un unico testo ma dividere chiaramente i paragrafi, in modo da renderlo più fruibile anche a un lettore esterno.

Indicazioni stilistiche: non usare mai la prima persona, né singolare e nemmeno plurale. Il testo e quindi l’argomentazione devono essere spersonalizzate.

Citazioni: se si cita un’opera di un autore questa va scritta in corsivo e non va virgolettato. Se l’opera viene citata in lingua origianale la traduzione del titolo va messa tra parentesi. Quando si cita un’opera per la prima volta si inserisce tra parentesi anche la data di pubblicazione. Le citazioni di porzioni di testo vanno virgolettate e scritte in corsivo lasciando uno spazio prima e dopo queste. Per le citazioni brevi, come le espressioni, vale la regola che possono essere fatte anche senza saltare spazi ma inserendole in testo (anche queste però sempre tra virgolette).

Bibliografia: l’indicazione della bibliografia va fatta obbligatoriamente in ordine alfabetico alla fine del testo, secondo l’esempio: Nome Cognome_Autore, Titolo_opera, Luogo, Casa Editrice, Data (pp.x). Se la fonte è un articolo segnalare anche tra “virgolette” il nome della rivista. Se è un articolo reperibile online riportare il sito e il giorno di consultazione. Se avete usato dei siti allora segnalare anche la Sitografia.

Termini stranieri: è preferibile traslitterare i termini in cirillico secondo la normativa ufficiale ISO 9 (https://it.wikipedia.org/wiki/ISO_9), inoltre è auspicabile indicare la traduzione di un termine in lingua straniera tra parentesi la prima volta in cui viene utilizzato, a meno che questo non sia di larga diffusione anche nel contesto italiano (vedi Sehnsucht, samizdat etc.).

Traduzioni: se si decide di tradurre un passo inedito in italiano e di inserirlo nel testo la citazione tradotta va fatta seguendo le modalità delle citazioni normali. Riportare in bibliografia il testo da dove è stato tratto il brano tradotto, scrivendo tra parentesi (la traduzione di brani tratti da questo testo sono stati fatti per l’occasione da me X._iniziale nome X._iniziale cognome).

Immagini: inserire almeno un’immagine legata all’articolo, ogni immagine deve essere contrassegnata con la fonte in cui è stata trovata (link sito da dove l’avete scaricata). Controllare sempre che non siano coperte da copyright. Inviarle in allegato .jpg alla mail del pezzo numerandole. Nell’articolo inserite il numero [Immagine_x] nel punto in cui dovrà essere posta durante l’editing. Massimo tre immagini. Non inserire le immagini nel documento word, ma solo in allegato alla mail denominate come all’interno del documento.

Didascalie: le immagini possono riportare delle didascalie, che però devono essere specificate nel testo e/o nell’email come segue: Immagine_x: Didascalia: […]

Padova, 18/03/2020