Marianna Kovács “Il dolore aiuta a ricordare, non solo il dolore ma tutto, perchè è necessario ricordare tutto, perchè esiste solo quello che ricordiamo,…
View More Tra magia e memoria: “Fiamme” di György DragománTag: Letteratura ungherese
“Il siero” di Géza Török. Archeologia di un racconto dimenticato
Richárd Janczer Géza Török (Humenné, 1896 – Košice, 6.6.1926) pone problemi filologici assai particolari per uno scrittore del Novecento: non è riportata pressoché alcuna…
View More “Il siero” di Géza Török. Archeologia di un racconto dimenticatoUna vita vissuta alla luce della morte: il diario di Géza Csáth
Marianna Kovacs “Il 9 aprile 1910 il professore Dezső Kuthy auscultandomi il torace affermò: ‘Una leggera infiammazione all’apice del polmone destro’. Nello studio semibuio…
View More Una vita vissuta alla luce della morte: il diario di Géza CsáthLa lingua inclusiva dei vampiri ugrofinnici
Marianna Kovács Qualche anno fa (2002) la giovane scrittrice ungherese Noémi Szécsi propose l’opera Finnugor vámpír, letteralmente La vampira ugrofinnica, tradotta in italiano con il…
View More La lingua inclusiva dei vampiri ugrofinnici“La notte dell’uccisione del maiale” di Szabó Magda o dettagli femministi in dinamiche di potere
Richárd Janczer 1960. È passato il tempo delle purghe e la Repubblica Popolare Ungherese di Kádár sta disperatamente cercando di rimarginare le ferite della rivoluzione…
View More “La notte dell’uccisione del maiale” di Szabó Magda o dettagli femministi in dinamiche di poterePilinszky János. L’uomo sospeso nell’assenza di Dio
Traduzione di Richárd Janczer Pilinszky János (1921-1981) è stato forse il più importante poeta del secondo Novecento ungherese. Nato e morto a Budapest, frequenta la…
View More Pilinszky János. L’uomo sospeso nell’assenza di Dio“1945 e altre storie” di Gábor T. Szántó: il passato che non è ancora passato
Sara Deon “Questo è un paese senza conseguenze. E sprofonda verso il basso. […] Non mi meraviglio che tutto questo paese sia così. Cerca sempre…
View More “1945 e altre storie” di Gábor T. Szántó: il passato che non è ancora passatoImre Kertész e il destino negato
Marianna Kovács In Diario completo 1943-1944 (2006) lo scrittore Sándor Márai parla di alcuni ragazzini che passano davanti alla sua finestra e che procedono verso…
View More Imre Kertész e il destino negatoSzántó T. Gábor o la centralità dell’individuo nella storia. Una finestra attraverso tre poesie ebraiche
Traduzione di Richárd Janczer Szántó T. Gábor (Budapest, 1966) è una delle voci di spicco della cultura ebraica contemporanea in Ungheria, sia in qualità di…
View More Szántó T. Gábor o la centralità dell’individuo nella storia. Una finestra attraverso tre poesie ebraiche“R.U.R.” in Ungheria: storia di una ricezione mancata
Richárd Janczer Il contesto ungherese è tra i primi a vedere una diffusione di R.U.R. di Karel Čapek, ma con una circolazione inizialmente periferica. Già…
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